Davide Giangregorio

BASSO

Ha studiato canto con il mezzosoprano Chiara Chialli ed approfonfito il repertorio barocco con Sonia Prina, e si è diplomato in canto e pianoforte al Conservatorio “N. Sala”, studiando parallelamente organo e composizione, musica da camera. Nel 2012 ha debuttato come Don Basilio ne Il Barbiere di Siviglia per il 51° Festival di Stresa.

Nel 2013 è stato vincitore del 67° Concorso del Teatro Lirico Sperimentale di Spoleto “A. Belli”, dove ha interpretato Guglielmo in Così fan tutte, ed ha frequentato l’Accademia Rossiniana diretta dal Mo. A. Zedda, esibendosi al ROF ne Il viaggio a Reims. Nel 2018 ha vinto il Concorso Toti dal Monte di Treviso e nel 2019 il Concorso AsLiCo.

Ha interpretato Dante nella Prima mondiale di Schicchi e Puccini – Un prologo a Schicchi di S. Monterisi al Teatro Municipale di Piacenza, Tògru ne La donna serpente al Festival di Martina Franca, diretto da Fabio Luisi, Masetto in Don Giovanni nei Teatri del circuito AsLiCo, con la regia di Graham Vick, ha debuttato al Teatro alla Scala come Alidoro ne La cenerentola per i ragazzi e come 5th Woman nella Prima Mondiale di CO2 di G. Battistelli, con la regia di Robert Carsen. È stato Achilla in Giulio Cesare all’Opera del Cairo e il basso solista nel Requiem di W.A. Mozart a Catania con orchestra e coro del Teatro Bellini. Ha interpretato Gaudenzio ne Il Signor Bruschino alla Fenice di Venezia, Colline ne La bohème al Teatro Regio di Torino, il ruolo protagonista in Noye’s Fludde di B. Britten a Sassari, Fabrizio ne La gazza ladra al Teatro Petruzzelli di Bari, Masetto in Don Giovanni al Theater Basel, al Teatro La Fenice e allo Stadttheater Klagenfurt, Antonio ne Il viaggio a Reims al Teatro dell’Opera di Roma, nello spettacolo di Damiano Michieletto diretto da Stefano Montanari.

È stato Mustafà in Adina al Rossini Opera Festival, Polinestore in Polidoro di A. Lotti al Teatro Olimpico di Vicenza, il protagonista de Le nozze di Figaro a Treviso, Ferrara e Jesi, Blansac ne La scala di seta nella tournèe del ROF alla ROH di Muscat, il basso solista nel Ein deutsches Requiem di J. Brahms al Teatro di San Carlo di Napoli, Plutone in Orfeo di N.Porpora al Festival della Valle d’Itria di Martina Franca con la regia del Maestro Pizzi, Rodolfo ne La Sonnambula e Walter in Guglielmo Tell in AsLiCo, il basso solista nella Krönungsmesse di W.A. Mozart e nella IX sinfonia di L.W. Beethoven per il Festival Internazionale di Musica Sacra del Vaticano, Ferrando ne Il Trovatore al Macerata Opera Festival, ha inoltre recentemente debuttato in Zaide al Teatro dell’Opera di Roma sotto la guida del Maestro Gatti.Attualmente impegnato ne Il Canto s’attrista, Perché? allo Stadttheater Klagenfurt in Prima esecuzione assoluta. Sarà Plutone nell’Orfeo e Plutone ne Il Ballo delle Ingrate di Monteverdi nell’Omonimo Festival 2021, sarà Plutone nell’Orfeo di Monteverdi al Teatro Alighieri di Ravenna e al Teatro Comunale di Ferrara.

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